Perchè il Marketing per le Arti Marziali Tradizionali non funziona?

Se insegni arti marziali tradizionali e vuoi evitare  di sprecare tempo e soldi in attività che non producono alcun tipo di  risultato in termini  di aumento di entrate, tesseramenti, studenti,  presenze, ore di lezioni private vendute, iscritti ai tuoi corsi ed eventi, richieste di seminari etc

Ti  consiglio di continuare a leggere fino in fondo questo articolo:


Se insegni arti marziali,  prima o poi verrai contattato o raggiunto,  on-line o off-line da vari “Personaggi” che  cercheranno di  convincerti a spendere i tuoi sudati soldi in azione di marketing  inutili.

Analizziamoli uno ad uno.

PERSONAGGIO 1:   L’AGENTE

  • Pagine Gialle
  • Agenzie Pubblcitiarie
  • TV Locali
  • Agenzie Web
  • Giornali locale
  • Radio locale

 

Mandano in giro persone incompetenti

Persone  pagate per venderti i loro spazi pubblicitari, annunci, siti web, volantini, grafica etc

Questi “Agenti” non  sanno nulla di arti marziali, ne di  marketing digitale.

il loro unico  obiettivo è quello di ricevere più  commissioni possibili sulle vendite

Per questo cercheranno di  venderti l’impossibile, indipendentemente dal fatto che ti serva o no.

Anche se la maggior parte dei servizi pubblicitari che ti propongono non funzionano più come una volta

Perchè oggi c’è troppa pubblicità (le statistiche dicono che il consumatore medio vede 4000 messaggi pubblicitari al giorno), riuscire a farti notare è difficile, a meno che tu non investa MOLTI  SOLDI, per pubblicare costantemente annunci su TV, Radio e giornali  locali  e non è detto che tutto questo ti faccia avere poi più iscritti.

PERSONAGGIO 2: IL WANNA MARKETER

Da un paio di anni,  inizionano ad arrivare inviti a Pagine e Gruppi Facebook

Gestiti da strani personaggi, alcuni  dei quali insegnano arti marziali part-time o a livello amatoriale.

Che  propongono ad altri marzialisti, corsi on-line e dal vivo, per diventare liberi e ricchi

insegnando arti marziali.

Di solito propongono “sistemi copia-incolla”, composti da un mix di web marketing base base, tecniche di persuasione, vendita, PNL, motivazione.

Rielaborazioni e traduzioni di libri e corsi create da info-marketers italiani ed americani.

Promettono di darti in mano  il sistema che ti farà diventare un maestro od istruttore ricco e famoso

Ma quando vai a verificare come sono messi loro scopri che:

Nel mondo delle  arti marziali non li conoce nessuno

Hanno pochissimi allievi ed istruttori

Non hanno scuole affiliate

Non organizzano seminari di arti marziali da anni

Fanno più lavori per vivere

Non hanno competenze certificate nel marketing digitale(e spesso anche nelle arti marziali)

Hanno siti web pessimi, difficili da navigare, non ottimizzati  per il mobile e mal posizionati sui motori di ricerca.

Hanno profili Social con pochissimi iscritti e followers.

Hanno Canali YouTube con pochissimi video ed iscritti

 

PERSONAGGIO 3: IL VENDITORE

Sono persone che hanno comprato costosissimi corsi di un week end, video corsi e letto alcuni libri, che ora si sentono espertissimi  di marketing, capaci di promuovere e vendere qualsiasi cosa, a chiunque,  in qualsiasi contesto, settore o  mercato.

Si riempiono la bocca di paroloni come:

Direct Response Marketing

Brand Positioning

Copywriting

Funnel

etc

 

Ti  dicono che, grazie al loro infallibile “metodo” di vendita.

Ti faranno diventare un businessman,  un imprenditore delle arti marziali.

Senza sapere veramente a cosa servono, qunado e come si usano gli strumenti che ti propongono

Strumenti di cui hanno solo una conoscienza superficiale.

Vediamo velocemente che cosa sono:

Direct Response Marketing

Il Direct Response Marketing è un tipo di marketing estremamente efficace quando si vuole ottenere una vendita non impegnativa, emozionale, un-tantum;

Ma  non va bene per vendere arti marziali

Perchè le arti marziali sono un investimento a lungo termine, sono una vera e propria scelta di vita.

Per  questo per riusciere a “Vendere Arti Marziali”  dovrai prima conneterti e stabilire un legame, un relazione di fiducia con i tuoi potenziali studenti.

Brand Positioning

Brand Positioning, sono strategie che ti permettono di posizionarti  nella mente delle persone come la migliore scelta

Ma per farlo oltre a know how, soldi e tempo serve il giusto  timing e prodotto.

Anche se riuscissi a reperire i fondi necessari per farlo, non è detto che ci rieuscirai, specialmente se esiste già un leader e dei competitor forti.

Le strategie di “Brand Positioning” sono molto importanti, e possono fare la differenza.

Vengono utilizzate da grosse aziende che hanno milioni da spendere e che operano  in mercati  molto grandi.

Ma per chi insegna arti marziali, speicalmente a livello locale, entrano in gioco altri fattori e logiche,

Per queto tipo di attività il Brand Positioning, può servire ma non è la priorità.


L’AMARA VERITA’

 

IL PROBLEMA DA PRINCIPALE E’:
LE ARTI MARZIALI  TRADIZIONALI IN ITALIA NON SONO POPOLARI O DI TENDENZA

Questo fatto è difficile da metabolizzare per chi come me viene da o insegna arti marziali tradizionali.

Ma purtroppo è un fatto.

Le statistiche ISTAT e CONI  dicono che neanche il 3% della popolazione Italiana è propensa a fare arti marziali.

La maggior parte degli Italiani ha una visione negativa  o distorta di cosa siano davvero le arti marziali

Per molti fare arti marziali significa  saper fare la spaccata  e dare calci alti come Van Damme, conoscere mosse   speciali e colpi segreti alla Kenshiro, indossare uniformi strane, e colpire facendo versi e movimenti che ti fanno  apparire ridicolo.

é per questo chè la pubblicità sembra non funzionare.

La  pubblicità tradizionale  in condizioni di mercato favorevoli,  genera un tasso di risposta dell’1%.

Applicando la statistica di cui sopra al settore arti marziali, vi potete aspettare al massimo una risposta dello 1% (calcolato sul 3% della popolazione locale già predisposta alle arti marziali).

Quindi, se fai distribuire 3.000 volantini, invece di ricevere almeno 30 risposte positive come accade in altri settori più fortunati, è già tanto se  riuscirai ad ottenerne 1.

Perché accade questo ?

Perché in Italia,  in questo settore,  esiste un grosso, enorme problema di percezione;

Problema che ogni istruttore  o organizzazione deve prima risolvere,  prima di sperare che  la pubblicità e il marketing funzionino.

La stragrande maggioranza dei ragazzi, oggi,  non sa che cosa siano veramente le arti marziali.

Molti associano le arti marziali solo ai film di azione, alle MMA e agli Sport da Combattimento.

Molti genitori  non  mandano i propri figli, a fare arti marziali, perchè pensano che l’insegnate gli insegnerà ad usare la violenza per risolvere i problemi o che  li farà entrare  in una gabbia o in un ring a spaccarsi la faccia a vicenda.

Quindi, dobbiamo chiederci:

cosa posso fare per risolvere questo problema ?

L’analisi che vi ho fatto sopra ci dice che, di base,  ci sono due pubblici distinti nelle  arti marziali:

• Coloro che hanno una visione positiva o che sono propensi a fare arti marziali (3% della popolazione)

Magari a causa di precedenti esperienze con le arti marziali o perchè conoscono qualcuno che le pratica,

o perché hanno  avuto  un’esperienza positiva a rigurado.

• Coloro che hanno un visione negativa o distorta delle arti marziali( il ​​97% della popolazione)

Persone con scarsa conoscenza di ciò che le arti marziali siano davvero

Persone che associano alla violenza che vedono nei film, in televisione e negli incotri di MMA.

Essendoci due distinti macro target significa che dovresti usare 2 differiti strategie  di marketing.

Per il segmento che conosce e ha già una visione positiva  delle arti marziali tradizionali

il “segmento predisposto”.  il  marketing, off-line ed on-line,  se fatto bene, in una certa misura funziona.

Specialmene se hai costruito col tempo una buona reputazione, un  immagine di te credibile ed affidabile

e se comunichi costantemente il valore e i benefici di quello che insegni.

Al contrario, quando ti rivolgi al segmento dei non-propensi, qualsiasi campagna promozionale,  volantino, cartello, annuncio, video, spot, post  che menzioni direttamente  le arti marziali tradizionali semplicemente verrà ignorato.

……

Se avete poco budget, dovete prima di tutto rivolgervi al segmento predisposto alle arte marziali.

Altrimenti, il 97% dei vostri sforzi sarà sprecato e non otterrete mai un ritorno positivo sull’investimento.

Ma ecco la prima sfida:

Come intercetto e converito il segmento predisposto alle arti marziali?

Le persone propense alle arti marziali non indossano mica  un cartello o un etichetta che indica che fanno parte di questo segmento, quindi come si fa a scovarle?

Il modo più semplice è intercettarle mentre stanno cercano informazioni.

E dove vanno le persone quando cercano informazioni su un arte marziale, su un maestro di cui hanno senito parlare o quando cercano  una scuola o un corso dove praticare vicino a loro?

Fondamentale vanno su Internet(Google, YouTube, Social Media, Blog, Forum etc)

E le Pagine Gialle e  le riviste di settore ?

anche se qualcuno li consulta o usa ancora questi mezzi di informazione

stanno lentamente morendo (alcuni sono già morti da tempo)

— quindi Internet è dove bisogna  concentrare gli sforzi.

Come  mi connetto e converto il segmento non predisposto alle arti marziali?

Il modo più efficace, per  trasformare le persone non-predisposte alle arti marziali   in praticanti di arti marziali è creare  opportunità di contatto sia on-line e che  off-line.

OFF-LINE

Il marketing off-line nelle arti marziali funziona quando porta il più velocemente possibile

ad un’interazione diretta tra insegnante e potenziale studente.

Una persona che ha una visione negativa o distorta delle arti marziali

Semplicemente ignora tutta la pubblicità che vede, cartelloni, volantini, spot, etc

Ma sarà molto più difficile per loro ignorare un esposizione  diretta alle arti marziali,

Questo può essere fatto  attraverso attività come

Presentazioni scolastiche

Dimostrazioni pubbliche,

Fiere

Open Day

Dovete lavorare all’interno della vostra comunità di riferimento.

ON-LINE

On-Line dovete pubblicare regolarmente contenuti che educhino e dimostrino, ai non predisposti,

il valore e i benefici ottenibili dalla pratica delle  arti marziali tradizionali.

Per farlo avete a disposizione  strumenti e canali potentissimi:

Motori di Ricerca, Social Networks, Sito Web, Blog, Forum, Canale YouTube etc

Conclusione

Ho scritto questo  articolo per cercare di  spiegarvi i motivi per cui la pubblicità e il marketing sembrano non funzionare sulle arti marziali tradizionali in Italia.

Grazie per aver dedicato il tuo tempo per  leggere questa lungo articolo.

Spero davvero che tu ne abbia tratto spunti e riflessioni utili.

Luca D’Addeo

Fondatore di Dojo Marketing

PS

Se dopo aver letto questo articolo, vuoi pormi delle domande o   desideri il mio aiuto o la mia consulenza sul marketing digitale

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